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Zelensky – Netanyahu - il business dell’industria militare




Avete ascoltato le dichiarazioni di Zelensky? Parole inaudite e gravissime come sono altrettanto indignato che nessun politico italiano abbia preso una posizione critica !! A margine della riunione del G7 a presidenza italiana Zelensky ha parlato dell'Italia e ha detto esattamente questo: l’Italia e la Meloni sono con noi ma da voi ci sono troppi fan di Putin e stiamo preparando una lista. 


Ma vi rendete conto!! Zelensky che prepara una lista dei fan di Putin in Italia. Una sorta di lista proscrizione enunciate da un paese estero! Un assurdità dietro l altra!! Or dunque Zelensky si permette non soltanto di annunciare la creazione di una lista di Putiniani Italiani ma addirittura di suggerire al governo italiano di cancellare i visti ai quei cittadini stranieri tra cui noi italiani e mandare via le persone che hanno opinioni giuste o sbagliate che siano!! E la Meloni zitta!!! Parole inaccettabili che mi indignano sotto ogni punto di vista !! Un paese non certo democratico ed estremamente corrotto che ha colpito dissidenti politici e giornalisti che la pensavano in maniera diversa appunto dall’establishment ucraino. Un paese che ha ordinato omicidi politici. Vorrei rammentare come i servizi segreti ucraini siano responsabili dell’attentato mortale contro Darya Dugina figlia di Alexander Dugin, «filosofo di Putin» Un paese che ha fatto morire in carcere Gonzago Lira, blogger cileno, accusato di essere filo-russo.

Così sostiene la famiglia Gonzalo Lira. Veramente il comportamento del blocco occidentale è estremamente ipocrita. A Zelensky viene concesso tutto. Questa è una guerra alimentata soprattutto dagli Stati Uniti d’America a proprio vantaggio e il suicidio europeo ad oggi è ancor più evidente. Stiamo arricchendo l'industria bellica americana. Non acquistiamo più gas a buon mercato di ottima qualità e russo ma abbiamo aumentato gli acquisti di gas liquido statunitense. Non è un caso che sia stato sabotato il gasdotto Nord Stream che attraverso il Mar Baltico trasportava gas proveniente dalla Russia in Europa Occidentale attraverso la Germania. Queste notizie sono state chiaramente riportate da un quotidiano statunitense Wall Street Journal. Una vera corsa al riarmo a vantaggio dell’industria bellica statunitense.

A distanza di anni non è cambiato nulla. E’ quanto mai evidente che la stampa è da sempre controllata dal sistema finanziario. Basti pensare alla correlazione tra il grande capitalismo finanziario sovvenzionato dal sistema mediatico tradizionale come anche nei social media. E’ quanto mai acclarato che le principali reti sociali e i social network sono in parte controllati dai fondi di investimento finanziario soprattutto nordamericani che ne detengono pacchetti azionari sia sulle case farmaceutiche come anche sulle principali Industrie belliche. Queste guerre quindi hanno un comune denominatore. Sono diversi anni che i bilanci degli Stati democratici sono sollecitati da aumenti di percentuali di spese militari. In Italia non è da meno.

La paura del terrorismo è solo un’appendice dell’interventismo che mobilita tanti Stati ad unirsi e dividersi a seconda delle posizioni ideologiche e politiche che garantiscono le presenze militari nelle aree critiche. Gli scenari dei conflitti si sono via via schiariti e si polarizzano su un dato militare che risponde alle opzioni politiche. l’Italia è tra questi Paesi che hanno deciso di inviare uomini e mezzi militari in giro per il mondo per presidiare le zone esposte a conflitti attivi o per contrastare azioni belliche e terroristiche potenziali. Non si hanno notizie chiare sul costo giornaliero per il mantenimento di contingenti all’estero e di quanto costa ogni militare ( sembrano tutti volontari!) Servono veramente necessarie tutte queste missioni all’estero?

Quale incidenza di spesa hanno sul PIL del nostro Paese? Vorrei essere in sintonia con chi sostiene la bontà delle missioni estere se qualcuno mi spiegasse che cosa ci guadagna l’Italia!? Spendiamo miliardi di spesa per guerre promosse da altri come le ultime in Ucraina e Gaza. Il profitto dell’industria bellica è il vero obiettivo di tutte le guerre! La vera sfida per tutti sarà combattere per ristabilire un nuovo ordine morale per ristabilire il senso dell’umanità. Non bastano le Nazioni Unite, non basta la voce autorevole del Papa, non bastano gli appelli umanitari...occorre ricostruire un tessuto umanitario credibile, forte di idealità sane !! 
 

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