News

Colpa della globalizzazione. Come si suol dire: le buone idee non si vendono da sole. Occorre divulgare principi sani per promuovere la propria causa. Le multinazionali monopolistiche hanno oggi più controllo che mai sul nostro Paese. Hanno fatto il lavaggio del cervello a una larga parte della popolazione. E ora minacciano la nostra democrazia e persino la sopravvivenza stessa dell’umanità traendo solo profitto a discapito della qualità di vita.
Il potere è passato ad organismi sovranazionali, non elettivi, di carattere burocratico, tecnico, finanziario e bancario. Eleggiamo dei parlamenti che si occupano di cose piuttosto marginali. Non di meno la ginnastica elettorale fa bene al potere perché il potere reale è felice di far scatenare le pulsioni dell’elettorato che si divide in partiti abbastanza simili l’uno all’altro. Si contendono la conquista della maggioranza nelle Assemblee dove andranno ad attuare le disposizioni della Commissione europea o della Bce che non è stato eletta dal popolo. Viviamo in una nuova era globalista. I giovani si ribellano per sconfiggere il razzismo, proteggere la scienza, garantire un pianeta vivibile e lottare per la giustizia economica, razziale e di genere.
Le persone agiscono in base a ciò che i linguisti chiamano frame. Incorporano immagini e frasi familiari con risonanza culturale onde creare una rassicurazione nel pubblico, e non una sensazione di attacco ai propri valori. Tuttavia, familiarità e risonanza non bastano: bisogna aggiungere un po’ di dissonanza per far strada a un nuovo modo di pensare.
Ho imparato a non giudicare un libro dalla copertina. Le persone imparano dalle storie delle persone e sono più che mai convinto che chi detiene la superiorità morale prima o poi uscirà vincente. La storia insegna che la verità è più potente, ed è l’unica scelta etica. Puoi semplificare la verità, ma non distorcerla!!