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Che cosa ne penso del caso Ilaria Salis?




Penso ad una sorta di derby da stadio dove ognuno dà sfogo a tutte le maggiori ipocresie. Sull’attivista monzese di 39 anni detenuta da un anno in Ungheria con l’accusa di aggressione ai danni di due militanti neonazisti sembrano essere calate tutte le divisioni politiche tra destra e sinistra. Prima con l'incontro tra la famiglia di Ilaria Salis e il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. 


Poi con la telefonata della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all'omologo ungherese, Viktor Orbán. La realtà, però, è diversa. C è chi soffia sul fuoco. Insomma tutti scandalizzati del caso mediatico su Orban che manda la gente a processo in catene quando invece noi tutti ci facciamo bannare da quella politica estera e proprio da quelli che detengono un vero lager come il campo di prigionia di Guantànamo e dove gli Stati Uniti portano a processo direttamente in divisa arancione e con tanto di catene.

Si fa tanto parlare dei diritti e dei valori quando siamo ad un passo dall'accusa del genocidio di forze alleate degli Stati Uniti. Rammento che son trascorsi solo quattro giorni in Alabama quando fu giustiziato a morte Kenneth Smith utilizzando l'ipossia da azoto, una novità assoluta nella storia americana che tanto si declama a tutela dei diritti fondamentali dell’essere umano. In quest’ultimo caso però non si è alzato nessun baluardo in difesa di tali diritti e valori. Tutti zitti!! Insomma tutto si riduce ad una carovana di depensanti che vogliono solo litigare sull’ argomento della settimana.

Intanto si riempiono i giornali del nulla, i salotti delle chiacchiere vuote, e tutti a sottolineare che in Occidente fortunatamente esiste la libertà di parola e di pensiero. Ed è proprio perché l'occidente in cui esiste tale libertà che vediamo immagini di tutt’altro tenore. Certamente non degno dell'Occidente che tanto si declama garantista dei diritti e dei valori che tutti strumentalizzano per chiara opportunità politica. Tanto poi tutto andrà nel dimenticatoio come del resto è stato per i vari accadimenti di cronaca nera. Nel frattempo c è solo una cosa che resta in catene ed è quella veramente non si riesce a salvare: la decenza!! 

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