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Agricoltori in piazza? colpito il settore agroalimentare




Da diversi giorni le proteste degli agricoltori stanno agitando l’Europa ed ora anche l’Italia. Manifestazioni si registrano in diversi Paesi con i produttori agricoli che protestano contro le politiche nazionali ed europee. 


I produttori lamentano la distanza dei decisori politici dalla realtà del contesto geopolitico, climatico ed economico che sta minando le aziende agricole. Il motivo del contendere? E’ il cosiddetto Green Deal imposto dalla Commissione Europea ossia quello che in Italia viene chiamato piano di transizione ecologica che prevede una serie di tagli alle emissioni e all'inquinamento. L'Europa ha imposto il veto di usare alcuni tipi di pesticidi in agricoltura. E sin qui nulla da ridire. Il divieto NON è però compensato da un'indicazione di cosa usare in alternativa e/o come gestire questo passaggio!?!

La Commissione Europea ha oltremodo deciso di tagliare i sussidi agli Agricoltori in caso di inosservanza. Il cosiddetto Green Deal europeo è SI una brillante idea della Commissione Europea ma decisa da persone sedute sulle poltrone che non conosce o comunque finge di non conoscere le difficoltà che si ritrova un imprenditore a gestire la propria attività. Come al solito l'Europa per promuovere l'agricoltura cosiddetta sostenibile detta delle condizioni insostenibili e spesso incompatibili con l'economia.

In Francia i trattori sono scesi in piazza da diverse settimane ed in protesta perché vogliono che il loro governo di Macron e di Gabriel Attal (attuale primo Ministro) li difenda o comunque intervenga per tutelarli. Le proteste stanno dilagando in tutta Europa. L'Europa negli anni si è riempita la bocca di agricoltura a chilometro zero. Manifestazioni di dissenso anche in Romania, Polonia e Grecia contro l'Ucraina che seppur in guerra esporta a metà prezzo grano e pollame.

E allora l'Europa che fa? Invece di contrastare il problema impone il taglio dei prezzi alle materie prime degli agricoltori. Viene così duramente colpito il settore agroalimentare assoggettato peraltro a ulteriori tasse con la scusa del contrasto all'inflazione che sta arricchendo solo le banche. La mia personale opinione? Io dico che dietro il cartello del Green Deal c'è un voluto e progressivo e costante processo di sudditanza e impoverimento a una ristretta èlite di banchieri di lobbisti.

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