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I governi, ahimè tutti, sono assoggettati dalle politiche bancarie e di mercato per cui è seriamente messa in discussione la qualità della nostra vita. Non dico che siamo alla deriva ma i tempi non sono poi lontani visto le attuali circostanze di politica estera sotto ogni profilo. Questa condizione secondo me non è più accettabile ed è così da troppi anni !! Per le Europee nessuno sta mettendo in discussione la politica dell’Euro. Pertanto secondo i miei canoni nessuno merita il voto. Se io devo andare a votare il meno peggio e solo perché il voto è un diritto dal mio punto di vista non cambia niente !! Nessuno ad oggi mi rappresenta. Se ci sarà un candidato che metterà seriamente in discussione le politiche dell'Euro lo voterò.
Come fece in passato Gianīs Varoufakīs ex ministro dell'economia in Grecia ai tempi di Alexīs Tsipras oppure come fece Nigel Farage (noto conduttore televisivo ex politico Britannico nonché membro del Brexit Party ed ex Europarlamentare con incarico di co- presidente del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta). Ecco mi piacerebbe un leader italiano alla “Nigel Farage” e che si pronunciasse per mettere in discussione l'Euro nel suo fondamento perché così non si può andare avanti. E se così non fosse inviterei a presentarsi comunque ai seggi rifiutando tutte le schede e chiedendo la verbalizzazione della propria astensione dal voto stesso.