Politica
In qualità di presidente del Comitato Civico Viva Mantova ritengo fondate e giuste le diverse rivendicazioni sindacali e non solo da una valutazione sulla manovra di bilancio. La difficile situazione richiede una manovra di Bilancio e misure più incisive a favore di chi, nella crisi pandemica è rimasto indietro. Occorre superare le rigidità della Legge Fornero e accelerare l’apertura della discussione della riforma complessiva del sistema fiscale.
Bisogna dissipare e migliorare ulteriormente Legge di bilancio su lavoro, scuola, politiche industriali, caro-bollette, occupazione di giovani e donne. Non va tutto bene!!! Siamo un Paese dove si licenzia tramite mail o con un sms mentre stiamo ancora aspettando il decreto legge sulle delocalizzazioni. Leggo svariate testimonianze di tantissime persone (cittadini, lavoratori, pensionati), di tanto disagio e tanta povertà.
L’occupazione generata in questo periodo è infatti in maggioranza precaria e sta emergendo una grande tema salariale soprattutto dei giovani e delle donne. Devono essere potenziate le politiche pubbliche per incrociare domanda e offerta di lavoro, le riforme collegate al Pnrr. Si deve garantire un modello di welfare che riduca le disuguaglianze ma servono anche politiche industriali e un’idea di paese per governare i cambiamenti generati dalle transizioni ambientali e digitali.
Servono risposte immediate per rispondere a un’agenda sociale ragguardevole nei temi dell’occupazione stabile e di qualità, della formazione, del contrasto all’inflazione, della ripartenza dei salari e di tutti i redditi, delle politiche industriali, della coesione sociale e territoriale, del governo partecipato degli investimenti e dei progetti del PNRR. Serve una visione di sviluppo diverso, migliore e per redistribuire prima di tutto a chi ha maggiormente bisogno.