Politica
Vorrei ricordare che abbiamo votato NO al nucleare nel referendum popolare del 2011 alla costruzione di centrali nucleari in Italia per produrre elettricità. Vorrei altresì rammentare i disastri di Three Miles Island, di Chernobyl, di Fukushima per la salute delle persone e per l’ambiente.
Le energie rinnovabili non sconvolgono i cicli naturali, non modificano la struttura delle cose. Si limitano ad usare forze naturali come sole, vento, calore naturale della terra, forza delle acque per produrre energia elettrica. Questa è l’unica strada per affrontare lo stravolgimento in atto del clima a causa dell’uso dei combustibili fossili e delle emissioni di metano nell’atmosfera. Far passare il nucleare di verde è pura propaganda.
Sono noti i rischi del nucleare non solo in caso di catastrofe globale per incidenti gravi e per la diffusione della contaminazione radioattiva a causa del normale funzionamento delle centrali e allo smaltimento delle scorie, radioattive anche per tempi lunghissimi dopo la fine dell’esercizio. Occorre con forza impegnarsi a bloccare il tentativo in sede europea di equiparare il nucleare alle energie rinnovabili, se necessario ricorrendo ad altro referendum.