Politica
Tra l’imperialismo statunitense, russo e cinese trovate qualche differenza? Avversità ... quelle SI !! Mettiamoci pure il Regno Unito, che, nonostante il suo declino sociale e politico, non si è ancora reso conto che l’impero britannico è finito da tempo!!
Vorrei ricordare che la Regina Elisabetta II non è stata solo un'icona pop ma anche l'ultimo emblema della strategia imperialista e colonialista del Regno Unito. Partendo dalla mia conclamata contrarietà ammetto che l’imperialismo russo o cinese è certamente pericoloso, ma non ho dubbi che, con la sua superiorità militare e finanziaria, l’imperialismo statunitense è attualmente il più pericoloso di tutti!! Naturalmente, nulla di tutto ciò è sufficiente a garantirne la durata.
Certamente nulla da obiettare all’imperdonabile invasione russa dell’Ucraina, ma va anche sottolineato che gli Stati Uniti avevano attivamente provocato la Russia in questo conflitto, con lo scopo di indebolire la Russia e contenere la Cina. L’evoluzione dell’imperialismo statunitense di questi ultimi anni sembra irrefrenabile, a prescindere dai vari capi di Stato che si sono succedutisi, alimentato dalla perenne convinzione che la distruzione che provoca, che favorisce o incita, avverrà comunque lontano dai suoi confini, protetto anche da due vasti oceani. I vari interventi militari degli Stati Uniti sono stati intrapresi, a loro dire, per il bene della democrazia, ma la verità è che finiscono per lasciare una scia di distruzione, dittatura o caos !!! Ogni intervento statunitense all’estero è stato guidato da motivazioni altruistiche, per il bene delle persone !! Questa è pura ipocrisia e follia !!
Vogliamo allora parlare della tragica realtà dei popoli indigeni e della popolazione nera degli Stati Uniti, che furono sottoposti a feroce sterminio e discriminazione durante quei tempi di presunti interventi liberatori all’estero!?! Penso sia ormai chiaro per molti che tali interventi statunitensi siano stati inequivocabilmente dettati dagli interessi geopolitici ed economici del paese. In effetti, gli Stati Uniti non fà eccezione!! La precedenza agli interessi imperiali ha spesso portato alla soppressione delle aspirazioni all’autodeterminazione, alla libertà e alla democrazia e all’estensione del sostegno a dittatori assassini, con la conseguente devastazione e morte e grazie all’affidamento di complici e alleati a livello locale.Cosa rimarrà dell’Ucraina quando la guerra finirà?
Quale sarà la situazione negli stati che appartengono alla UE? E la Russia? Come sarà una valutazione finale, al di là di tutta la morte e la distruzione? Perché non assistiamo all’emergere, in Europa, di un forte movimento a favore di una pace giusta e duratura?
Potrebbe essere che, nonostante la guerra si stia combattendo in Europa, gli europei stiano aspettando che emerga qualche movimento contro la guerra negli Stati Uniti, per potervi aderire con buona coscienza e senza il rischio di essere visti come amici di Putin, o anche come comunisti? Quello che stiamo vivendo oggi sarà storia domani, ed è importante conoscere la storia per non ripetere gli errori del passato !!