Politica

I 5 Stelle al bivio



La grande contraddizione infine è esplosa. I Cinque Stelle sono ad un bivio. Il Movimento si trova oggi costretto a una scelta esistenziale: diventare un partito oppure restare movimento. 


Uscire pertanto dalle ambiguità e dalle incertezze dovute probabilmente alla mancanza di un’ideologia di riferimento priva di bussola orientatrice. Abbandonare ogni velleità governativa, per recuperare la sua diversità e porsi stabilmente all’opposizione, mantenendo la sua carica intransigente ed anti-sistema per assumere un ruolo politico diverso da quello dei partiti tradizionali. Non un ruolo di governo. Ma neppure di opposizione, se per opposizione si intende chi si prepara a sostituire chi governa. Ma un ruolo di controllo mutuando il concetto quale forza di testimonianza e di protesta, che svolge funzioni di sorveglianza e di denuncia. In questa direzione i 5 Stelle potrebbero essere un punto fermo a valorizzare forme di partecipazione politica non convenzionali. Il populismo non è solo da intendersi come un movimento di collera collettiva, ma propone anche delle risposte alla crisi democratica diffusa in tutte le democrazie occidentali. Non dobbiamo dimenticare il ruolo politico e culturale importantissimo svolto fra gli anni Settanta e Ottanta dal Partito radicale. Un vuoto politico che potrebbe essere colmato dai 5 stelle per uscire dall’ambiguità attuale e che permetterebbe di canalizzare l’energia della protesta populista in direzione non sterile né antidemocratica.


Ultime News