Politica
Il tema del presidenzialismo mi pare sia un dibattito quanto mai attuale. In molti, soltanto ora, si interrogano sulla possibilità di introdurre l'elezione diretta del presidente della Repubblica e visto che tra non molto la partita per il Quirinale entrerà nel vivo per la scadenza del mandato di Sergio Mattarella.
In tal senso il gradimento degli italiani, a mio avviso è chiarissimo e possibile per uno Stato presidenzialista. Qual é la verità? Che in Italia le istituzioni sono in balia dei ricatti dei corpi intermedi e dei maneggi dei partitini.
Le pressioni degli ordini professionali, delle parti sociali, delle corporazioni, i veti incrociati non fanno altro che bloccare o a mitigare qualsiasi provvedimento, qualsiasi proposta di legge. È illusorio pensare che si possa intervenire sulla crescita, che si possano affrontare seriamente le grandi questioni, se prima non ci dotiamo di fondamenta forti che possano sorreggere un edificio scricchiolante. Una Nazione é forte quando sono forti le sue istituzioni e quando il Popolo é padrone del proprio destino.
In Italia un cenacolo di politici e di elite tiene in ostaggio un intero Paese e blocca qualsiasi tentativo di riforme. Anche l’informazione mediatica si é adeguata. Nei talk-show televisivi si parla molto spesso di fatti che agli italiani non interessano e contribuiscono a creare disinformazione.
Sono per una politica senza complessi e senza tabù e sono favorevole per il Presidenzialismo alla francese a prescindere da chi lo propone perché vorrei un’Italia forte, finalmente liberata da una casta di mandarini che ne frena lo sviluppo e ne paralizza le istituzioni.